RIQUALIFICHIAMO DAVVERO VIA COLOMBO E FACCIAMOLA RISPLENDERE, NO AI PARCHEGGI: PROGETTO DA RIPENSARE

image1(Riportiamo il comunicato del gruppo consiliare “Un’Altra Idea di Roseto Progressista” in merito a Via Colombo)

“La  nuova amministrazione comunale ha preso in considerazione le criticità segnalate dai cittadini e dal Comitato “Salviamo Via Colombo” in ordine ai lavori in corso di  riqualificazione della via?”  E’ la domanda da cui parte il capogruppo di Un’Altra Idea di Roseto Progressista, Rosaria Ciancaione,   nell’interrogazione presentata ieri,  che ha l’ obiettivo di approfondire tanti aspetti legati alla realizzazione del progetto. “Non possiamo permettere che Via Colombo venga snaturata della sua antica vocazione di luogo tranquillo e pieno di rose per essere non riqualificata ma semplicemente trasformata in un parcheggio.   Via Colombo è un pezzo di storia della Città di Roseto, continua Rosaria  Ciancaione,  che può e deve essere  riqualificata puntando, però,   sulla  sicurezza e sulla  qualità della vita delle persone che ci vivono e di quelle che  amano le passeggiate”.  “Concentrare tanti parcheggi nel cuore della città”, commenta il professionista rosetano Vladimiro Quaranta, “senza predisporre un’adeguata viabilità di accesso, significa intasare il traffico e aumentare l’inquinamento soprattutto nel periodo estivo; eliminare un marciapiede molto largo e sicuro sostituendolo  con un percorso pedonale insistente direttamente sulla  strada, nel quale le auto affiancano i pedoni,  può essere purtroppo fonte di pericolo per la pubblica incolumità”.  “Il  parcheggio progettato  a pettine”,  conclude Rosaria Ciancaione,  “presuppone, tra l’altro,  un ampio spazio di manovra  delle macchine finanche ad impedire il libero passaggio di pedoni e ciclisti (per non parlare di carrozzine), che  mette  fortemente in dubbio  l’accessibilità degli spazi urbani; spazi che dovrebbero essere  realizzati  attraverso percorsi adeguati  che consentano una reale integrazione sociale  delle persone portatrici di handicap.”

Di seguito il testo dell’interrogazione:

Interr. 1/2016                                                                                                               Roseto degli Abruzzi, 24.9.2016

Alla c.a. del SINDACO

Alla c.a. del  Presidente del Consiglio

Oggetto: Interrogazione a risposta scritta e orale ai sensi dell’art. 13 dello  Statuto comunale e dell’art. 32  del  regolamento del Consiglio Comunale –   LAVORI VIA COLOMBO

p r e m e s s o

         Che  i lavori di riqualificazione di Via Colombo, approvati con Delibera di Giunta n. 133 del 3.12.2015,  anziché riqualificare un luogo ricco di memoria, nel rispetto della storia rosetana,   rischiano di causare una serie di  problemi di notevole entità sia al sistema viario nella zona mare sia alla sicurezza sia alla salute pubblica sia all’ambiente;

         Che   il progetto è stato oggetto, tra l’altro,  di contestazione da parte di cittadini, con la costituzione di uno specifico comitato “Salviamo via Colombo”,   contrari  all’eliminazione del marciapiede sul lato ovest e al taglio degli  alberi ad alto fusto presenti lungo il viale,  senza un adeguato programma di ripiantumazione, con grave  pregiudizio per la salute dei cittadini e  per l’ambiente;

         Che difatti una presenza adeguata di patrimonio arboreo garantisce una  capacità di assorbimento delle emissioni nocive per  l’uomo ed è in grado di intercettare polveri e rumori, emettendo ossigeno e soprattutto mitigando le temperature estive

         Che   eliminare un marciapiede molto largo e sicuro sostituendolo  con un percorso pedonale insistente direttamente sulla  strada, nel quale le auto affiancherebbero i pedoni,  può essere fonte di pericolo per la pubblica incolumità;

         Che il  parcheggio progettato  a pettine  presuppone un ampio spazio di manovra  delle macchine finanche ad impedire il libero passeggio di pedoni e ciclisti (per non parlare di carrozzine), mettendo  fortemente in dubbio il  rispetto delle norme di sicurezza;

         Che  concentrare tanti parcheggi nel cuore della città, senza organizzare  un’adeguata viabilità di accesso, significa,   innescare forti disagi al traffico con intasamenti e inquinamento soprattutto nel periodo estivo;

Tutto ciò premesso

Si interroga il Sindaco per sapere:

  1. Se la nuova amministrazione comunale ha preso in considerazione le criticità segnalate dai cittadini e dal Comitato “Salviamo Via Colombo” ed in particolare:
  2. Se il sistema viario che conduce al parcheggio di Via Colombo è stato riorganizzato o è in corso di riorganizzazione e in quali termini, nel rispetto delle  norme di  sicurezza e del codice della strada;
  3. Se in base alle previsioni di progetto i pedoni, compresi i non vedenti, le persone in carrozzina e i bimbi, nonché i ciclisti, saranno in condizioni di evitare il contatto diretto con le auto attraverso un adeguato rialzo per la sicurezza;
  4. Se il percorso pedonale avrà una larghezza di almeno mt. 1,50 metri come stabilisce il D.M. 05/11/2001 e s.m.i. (art. 3.4.6);
  5. Se la parte di Via Colombo riservata ai pedoni sarà costruita con una pavimentazione diversa dall’asfalto e con materiale   tattile che  garantiscano  autonomia a ipovedenti o a non vedenti;
  6. Se saranno garantiti, in sostanza, l’orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo  a tutti i cittadini, comprese persone portatrici di handicap;
  7. se sono state compiute valutazioni alla base del progetto rispetto alle maggiori emissioni che saranno causate dal traffico per arrivare al parcheggio di Via Colombo, soprattutto in estate e senza un’adeguata presenza di piante ad alto fusto come in passato
  8. se vi è intenzione di portare avanti, sulla base di uno studio specialistico/perizia redatta da un dottore in scienze forestali o agronomo iscritto all’albo, un adeguato programma di ripiantumazione su  Via Colombo, che garantisca una  capacità di assorbimento delle emissioni nocive per  l’uomo e sia  in grado di intercettare polveri e rumori, emettendo ossigeno e soprattutto mitigando le temperature estive;
  9. Se nell’ambito delle previsioni recate dal nuovo Codice degli appalti (D. Lgs. 50/2016), è intenzione dell’amministrazione comunale apportare modifiche all’originario  progetto approvato con deliberazione della  Giunta Comunale n. 133 del 3.12.2015 per gli adeguamenti necessari al  rispetto delle norme di sicurezza e del codice della strada.

Nel precisare che l’interrogazione richiede risposta scritta e orale, si resta in attesa dell’inserimento all’O.d.g. del prossimo Consiglio Comunale, a norma di regolamento.

Cordiali saluti

 

Il capogruppo  Consiliare

Cons. Rosaria Ciancaione

 

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