NUOVE FRONTIERE DELLA CHIRURGIA RINOLOGICA

de luca

Dott De Luca Adriano

Specialista in Otorinolaringoiatria e Patologia Cervico -Facciale

Via C. Colombo, 129 Roseto Degli Abruzzi – TE

adrianode.luca@alice.it (ambulatorio chirurgico)

tel. 085/8942782 cell.3356380833

Il naso è un organo fondamentale per una corretta respirazione, il cui compito è essenzialmente quello di depurare, riscaldare ed umidificare l’aria inspirata; in sintesi risulta essere il “climatizzatore”  dell’aria che giunge ai bronchi e ai polmoni.  Tale funzione è assolta dai turbinati nasali, presenti in ciascuna fossa nasale in numero di tre, superiore, medio ed  inferiore, formazioni carnose costituite da uno scheletro osseo (a forma di grondaia montata con la concavità verso il basso) rivestito da tessuto spugnoso(corpi cavernosi) che si riempie di sangue. La mucosa che ricopre queste strutture è ricca di ghiandole che secernono muco(il che contribuisce all’umidificazione dell’aria) e di ciglia (il cui movimento allontana la polvere rimasta invischiata nel muco nasale purificando l’aria); il sangue che riempie i corpi cavernosi cede calore per la funzione fondamentale di riscaldamento. Oltre a ciò i turbinati regolano il flusso dell’aria inspirata variando le loro dimensioni (grazie al maggiore o minore apporto di sangue all’interno dei corpi cavernosi) e contribuiscono pertanto alla sensazione di buona o cattiva respirazione nasale Negli anni le numerosissime tecniche proposte hanno seguito un’evoluzione in senso conservativo passando dalla rimozione parziale o subtotale del turbinato senza rispetto della fisiologia del naso e della respirazione, alla raffinata e funzionale tecnica della “decongestione sottomucosa con radiofrequenza” che rispetta le strutture nasali e la fisiologica  funzionalità dei turbinati: questa, attualmente, rappresenta  la procedura di riferimento per l’ostruzione nasale da ipertrofia dei turbinati per la scarsissima invasività, l’elevata efficacia, l’ottima tollerabilità(completa assenza di dolore nell’esecuzione e nel post-operatorio),  l’estrema Con la RQM la maggior parte dell’energia trasmessa dalla corrente al tessuto non si trasforma in energia cinetica, quindi calore ma,  interagendo in risonanza con le molecole del tessuto, si trasforma in energia potenziale, senza  provocare  elevazione termica e quindi senza causare necrosi del tessuto. Nel nostro Centro la tecnica RQM viene utilizzata routinariamente per il trattamento ambulatoriale di molte patologie nasali ostruttive,  consentendo a numerosi pazienti di liberarsi dal fastidio del naso chiuso  in pochi minuti,  in modo indolore, senza bisogno di un intervento tradizionale. La procedura è molto veloce: dopo l’applicazione di un anestetico locale nel naso e la somministrazione di un antidolorifico endovena,  viene eseguita l’applicazione di RQM, che dura pochi minuti ed è praticamente indolore.  Non si hanno perdite di sangue e non è necessario applicare tamponi nasali. Il paziente può riprendere la propria attività lavorativa entro 24h e non deve  sospendere le proprie attività fisiche. La guarigione avviene  normalmente entro 2-3 settimane, periodo in cui progressivamente migliora la respirazione nasale. Con la RQM la maggior parte dell’energia trasmessa dalla corrente al tessuto non si trasforma in energia cinetica, quindi calore ma,  interagendo in risonanza con le molecole del tessuto, si trasforma in energia potenziale, senza  provocare  elevazione termica e quindi senza causare necrosi del tessuto .La guarigione avviene  normalmente entro 2-3 settimane, periodo in cui progressivamente migliora la respirazione nasale. La risonanza quantica molecolare rende possibile il taglio dei tessuti a 45°C e la coagulazione a 63°C, quindi con scarso sviluppo di calore. Tale particolarità si è dimostrata molto utile nel trattamento ambulatoriale dell’ipertrofia dei turbinati.

La Risonanza Quantica Molecolare è una tecnologia innovativa che permette di tagliare e coagulare i tessuti molli senza provocare danno termico. Una combinazione speciale  di diverse frequenze (spettro di alte frequenze quantizzate), da 4Mhz a 16Mhz (4-8-12-16 MHz), permette di ottenere il taglio con una temperatura massima di 45°, grazie ad un effetto di risonanza nei tessuti che rompe i legami molecolari delle cellule. Generando frequenze fuori risonanza in modo da innalzare leggermente la temperatura a circa 63 C°, si attiva il processo di denaturazione del fibrinogeno, che si trasforma in fibrina, ottenendo quindi la coagulazione del sangue senza danneggiamento del vaso. Ogni volta che avviene un trasferimento di energia, come in tutti gli apparecchi elettromedicali una parte di essa, spesso considerevole, si  trasforma in calore. L’energia viene trasferita in pacchetti definiti “quanti”. La tecnologia RQM si basa sull’equazione Energia = K • frequenza base alla quale se l’’energia di legame delle molecole, questi si rompono senza sviluppo di calore. Con la RQM la maggior parte dell’energia trasmessa dalla corrente al tessuto non si trasforma in energia cinetica, quindi calore ma,  interagendo in risonanza con le molecole del tessuto, si trasforma in energia potenziale, senza  provocare  elevazione termica e quindi senza causare necrosi del tessuto .Nel nostro Centro la tecnica RQM viene utilizzata routinariamente per il trattamento ambulatoriale di molte patologie nasali ostruttive,  consentendo a numerosi pazienti di liberarsi dal fastidio del naso chiuso  in pochi minuti,  in modo indolore, senza bisogno di un intervento tradizionale. La procedura è molto veloce: dopo l’applicazione di un anestetico locale nel naso e la somministrazione di un antidolorifico endovena,  viene eseguita l’applicazione di RQM, che dura pochi minuti ed è praticamente indolore.  Non si hanno perdite di sangue e non è necessario applicare tamponi nasali. Il paziente può riprendere la propria attività lavorativa entro 24h e non deve  sospendere le proprie attività fisiche. La guarigione avviene  normalmente entro 2-3 settimane, periodo in cui progressivamente migliora la respirazione nasale. 

Interventi eseguibili in Risonanza Quantica Molecolare in chirurgia ambulatoriale

Riduzione delle tonsille

Riduzione dei turbinati

Riduzione del palato molle nel russamento

Revisione poliposi nasale

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