Canzano.Partecipata e apprezzata la cerimonia di consegna dei premi per le scuole partecipanti al concorso di video-recensioni legato al romanzo Farfariel. Il libro di Micù dell’abruzzese Pietro Albì edito da uovonero

TERAMO. E’ stata una cerimonia partecipata e molto apprezzata quella che si è svolta il primo giugno nel Palazzo De Berardinis di Canzano con le scuole Secondarie di Primo Grado di Teramo e provincia che hanno partecipato al concorso di video-recensioni legato al romanzo Farfariel. Il libro di Micù dell’abruzzese Pietro Albì edito da uovonero. A vincere il premio assegnato dalla giuria composta dagli studenti della scuola secondaria di primo grado di Canzano è stata la classe IIIB dell’IC di Mosciano Sant’Angelo che si è aggiudicata anche il premio del pubblico espresso attraverso i Mi Piace sulla pagina Facebook Farfariel. Ad aggiudicarsi il premio assegnato dalla giuria tecnica composta da: Lorenza Pozzi (uovonero), Carla Ghisalberti (blog Lettura Candita, orecchio acerbo editore), Renata De Rugeriis Juárez (esperta minoranze linguistiche Università di Urbino), Enrico Cerulli Irelli (imprenditore), Davide Lupinetti (filmaker) e dai giornalisti  Evelina Frisa  e Nicola Catenaro è stata la classe I A del plesso di Bisenti dell’IC Valle del Fino. Una menzione speciale per le classi II e III E dell’IC D’Alessandro Risorgimento di Teramo, un premio è stato dato anche ai ragazzi dell’IC di Canzano per il loro impegno nel ruolo di giudici. Il progetto, supportato dall’Agenzia di Sviluppo Locale Itaca, oltre alle targhe e agli attestati realizzati dall’artista Stefano Tamburini, alle scuole vincitrici verranno assegnati vari strumenti didattici come una LIM, 15 tablet/book reader e buoni per l’acquisto di libri.

         Scopo del concorso è stato quello di avvicinare gli alunni alle tematiche sensibili affrontate nel romanzo: resilienza, bullismo, diritto allo studio, emigrazione, xenofobia e altro, oltre che avvicinare i ragazzi alla lettura e al pensiero critico facendo conoscere una parte di storia poco narrata, quella legata al clima politico e culturale del nostro Paese alla vigilia delle leggi razziali e della Seconda Guerra Mondiale. Gli studenti hanno prodotto video recensioni di massimo due minuti del romanzo. Hanno partecipato alla cerimonia, tra gli altri, il sindaco di Canzano, Maria Marsilii, i dirigenti scolastici, i docenti e gli alunni delle scuole partecipanti. Ad allietare l’appuntamento il giovane artista Steve con la sua musica.

         “Sono molto soddisfatto ed emozionato per la riuscita di questo concorso – ha commentato lo scrittore Pietro Albì – che ha centrato appieno i suoi obiettivi e dato la possibilità ai ragazzi di esprimere giudizi su un libro in piena libertà e con la loro sensibilità. I ragazzi di Canzano hanno anche fatto, nel corso della mattina, da Ciceroni agli studenti delle scuole ospiti mostrando le bellezze del paese individuando luoghi e scorci narrati nel libro. Ringrazio tutte le scuole che si sono lasciate coinvolgere, i componenti della giuria, la mia casa editrice e quanti a vario titolo hanno reso possibile la riuscita di questo concorso”. 

 

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